Carta da parati metallizzata: il ritorno del bagliore discreto
Oro, bronzo e argento tornano protagonisti sulle pareti di case e hotel di rappresentanza. Un racconto sul ritorno discreto del metallo in parete.
Oro, bronzo e argento tornano protagonisti sulle pareti di case e hotel di rappresentanza. Un racconto sul ritorno discreto del metallo in parete.
Quando l'atelier della moda incontra quello della carta da parati, la parete si veste come un abito su misura: un viaggio nella nuova sartorialità del 2026.
Raffia, juta e sisal tornano a vestire le pareti di case e hotel di pregio: un viaggio nella carta da parati in fibra naturale, tra artigianato e sobrietà materica.
Dopo anni di neutralità, la carta da parati riscopre il colore come linguaggio di carattere: tra nuove collezioni e l'eredità di Ken Scott.
Un viaggio nella carta da parati sand casting, dove il metodo scultoreo di Costantino Nivola diventa superficie materica per interni di pregio.
Tra seta opaca, filati metallici e disegni a foglie di palma, la nuova carta da parati scenografica trasforma la parete in una quinta teatrale ispirata al melodramma.
Duecento anni dopo le prime vedute ottocentesche, la carta da parati panoramica torna a trasformare la parete in un paesaggio da abitare.
Con il debutto di Salone Contract al Salone del Mobile.Milano 2026, la carta da parati entra nel cuore del progetto per l'ospitalità di alta gamma.
Tra ateliers che dipingono ancora a mano su seta e le suggestioni di Maison & Objet 2026, la cineseria torna a raccontare l'eleganza discreta delle grandi dimore.
Tra Salone Raritas a Milano e gli archivi rivisitati di Parigi, la carta da parati da collezione racconta un 2026 che riscopre la rarità artigianale.